Inòmina

Julia Scarlett è una studentessa universitaria che trascorre una vita isolata, tra esami e lezioni, una madre gelida, una doppia vita da cleptomane e tante inibizioni. Una notte, allontanandosi da una festa privata dopo l’ennesimo colpo, s’imbatte in Francis Macallan, un compagno di corso, che le ruba un bacio. Quando le labbra di una principessa sfiorano un rospo che non si trasforma in principe, gli ingranaggi di una leggenda misteriosa riprendono vita: Julia scopre che Francis non è un cavaliere, bensì un maestro di magia nera pronto a tutto per averla. Le loro strade vengono unite da qualcosa che potrebbero scambiare per destino; se solo ci credessero. Com’è possibile avere fede in un avvenire già scritto… quando ogni passo non fa che riportarci indietro, a fare i conti col passato?

 

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Questo romanzo è una gothic-romance dai toni foschi, adatta ai cuori impavidi e ostinati: i miei Lettori, che mi conoscono, lo stanno apprezzando; le mie Lettrici, che mi conoscono ancor meglio, lo adorano. ;D

Inòmina – Quando l’oscurità è troppo contorta per esserci avversa.

Il Conte di Montecristo

Intro4

 

Capitolo I – Marsiglia. L’arrivo

Capitolo II – Il padre e il figlio

Capitolo III – I catalani

Capitolo IV – Complotto

Capitolo V – Il banchetto di fidanzamento

Capitolo VI – Il sostituto procuratore del re

Capitolo VII – L’interrogatorio

Capitolo VIII – Il castello d’If

Capitolo IX – La sera del fidanzamento

Capitolo X – Il gabinetto privato delle Tuileries

Capitolo XI – L’orco di Corsica

Capitolo XII – Il padre e il figlio

Capitolo XIII – I Cento Giorni

Capitolo XIV – Il prigioniero furioso e il prigioniero pazzo

Capitolo XV – Il numero 34 e il numero 27

Capitolo XVI – Un sapiente italiano

Capitolo XVII – La stanza dell’abate

Capitolo XVIII – Il tesoro

Capitolo XIX – Il terzo attacco

Capitolo XX – Il cimitero del castello d’If

Capitolo XXI – L’isola di Tiboulen

Capitolo XXII – I contrabbandieri

Capitolo XXIII – L’isola di Montecristo

Capitolo XXIV – Abbacinamento

Capitolo XXV – Lo sconosciuto

Capitolo XXVI – La locanda del Pont du Gard

Capitolo XXVII – Il racconto

Capitolo XXVIII – I registri delle prigioni

Capitolo XXIX – La ditta Morrel

Capitolo XXX – Il 5 settembre

Capitolo XXXI – Italia. Simbad il marinaio

Capitolo XXXII – Risveglio

Capitolo XXXIII – Banditi romani

Capitolo XXXIV – Apparizione

Capitolo XXXV – La mazzolata

Capitolo XXXVI – Il carnevale di Roma

Capitolo XXXVII – Le catacombe di San Sebastiano

Capitolo XXXVIII – L’appuntamento

Capitolo XXXIX – I convitati

Capitolo XL – La colazione

Capitolo XLI – La presentazione

Capitolo XLII – Monsieur Bertuccio

Capitolo XLIII – La dimora di Auteuil

Capitolo XLIV – La vendetta

Capitolo XLV – La pioggia di sangue

Capitolo XLVI – Il credito illimitato

Capitolo XLVII – I cavalli grigio pomellato

Capitolo XLVIII – Ideologia

Capitolo XLIX – Haydée

Capitolo L – La famiglia Morrel

Capitolo LI – Piramo e Tisbe

Capitolo LII – Tossicologia

Capitolo LIII – Roberto il diavolo

Capitolo LIV – Il rialzo e il ribasso

Capitolo LV – Il maggiore Cavalcanti

Capitolo LVI – Andrea Cavalcanti

Capitolo LVII – Il podere di erba medica

Capitolo LVIII – Monsieur Noirtier de Villefort

Capitolo LIX – Il testamento

Capitolo LX – Il telegrafo

Capitolo LXI – Del modo di liberare un giardiniere dai ghiri che gli mangiano le pesche

Capitolo LXII – I fantasmi

Capitolo LXIII – La cena

Capitolo LXIV – Il mendico

Capitolo LXV – Scenata coniugale

Capitolo LXVI – Progetti di matrimonio

Capitolo LXVII – Il gabinetto del procuratore del re

Capitolo LXVIII – Un ballo d’estate

Capitolo LXIX – Le informazioni

Capitolo LXX – Il ballo

Capitolo LXXI – Il pane e il sale

Capitolo LXXII – Madame de Saint-Méran

Capitolo LXXIII – La promessa

Capitolo LXXIV – La cripta della famiglia Villefort

Capitolo LXXV – Il verbale

Capitolo LXXVI – I progressi di Cavalcanti Figlio

Capitolo LXXVII – Haydée

Capitolo LXXVIII – Ci scrivono da Giannina

Capitolo LXXIX – La limonata

Capitolo LXXX – L’accusa

Capitolo LXXXI – La stanza del fornaio in pensione

Capitolo LXXXII – L’effrazione

Capitolo LXXXIII – La mano di Dio

Capitolo LXXXIV – Beauchamp

Capitolo LXXXV – Il viaggio

Capitolo LXXXVI – Il giudizio

Capitolo LXXXVII – La provocazione

Capitolo LXXXVIII – L’oltraggio

Capitolo LXXXIX – La notte

Capitolo XC – Il duello

Capitolo XCI – La madre e il figlio

Capitolo XCII – Il suicidio

Capitolo XCIII – Valentine

Capitolo XCIV – La confessione

Capitolo XCV – Il padre e la figlia

Capitolo XCVI – Il contratto

Capitolo XCVII – La strada verso il Belgio

Capitolo XCVIII – La locanda de la Cloche et de la Bouteille

Capitolo XCIX – La legge

Capitolo C – L’apparizione

Capitolo CI – Locusta

Capitolo CII – Valentine

Capitolo CIII – Maximilien

Capitolo CIV – La firma di Danglars

Capitolo CV – Il cimitero di Père-Lachaise

Capitolo CVI – La spartizione

Capitolo CVII – La Fossa dei Leoni

Capitolo CVIII – Il giudice

Capitolo CIX – Le assise

Capitolo CX – L’atto d’accusa

Capitolo CXI – Espiazione

Capitolo CXII – La partenza

Capitolo CXIII – Il passato

Capitolo CXIV – Peppino

Capitolo CXV – Il menu di Luigi Vampa

Capitolo CXVI – Il perdono

Capitolo CXVII – Il 5 ottobre